TERZA SCONFITTA STAGIONALE. A SCANDICCI LO SCONTRO DIRETTO FINISCE 3-1

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Scandicci – Terranuova Traiana 3-1 (1-1 pt)

Il tabellino

SCANDICCI: Lampignano, Frascadore (dal 46′ st Piochi), Dodaro, Sinisgallo, Lastrucci, Liberati, Poli (dal 25′ st Ferrmaca), Alfani, Del Pela (dal 46′ st Cenni), Vezzi (dal 32′ st Grillo), Corsi.  A disposizione: Masini, Paoli, Legnante, Galli, Paci. Allenatore: Ventrice.

TERRANUOVA TRAIANA: Fedele, Cappelli (dal 22′ st Minatti), Senzamici (dal 24′ st Petrioli), Cioce, Saitta, Bega, Redi, Massai, Sacconi, Taflaj (dal 7′ st Mascia), Mannella (dal 38′ st Ceppodomo). A disposizione: Antonielli, Arnetoli, Neri, Saputo, Sepe. Allenatore: Marco Becattini.

ARBITRO: Mauro Tomei di Sapri (SA).

ASSISTENTI: Marco Argiolas di Pisa e Filippo Giuntoli di Pistoia. 

RETI: 2’ pt Cappelli (TT), 47’ pt Vezzi, 35′ st Grillo, 44′ st Ferrmaca.

NOTE: ammoniti Mannella, Cappelli (TT), Grillo (S). Angoli: 2-5. Recupero: 3′ pt, 4′ st.

cronaca tratta dal quotidiano La Nazione cronaca di Arezzo – inserto QS Sport – a firma Alberto Fiorini

Si illude il Terranuova Traiana che cade al “Bartolozzi” sotto ai colpi di un giovane Scandicci. Subito in avvio, da un preciso schema da calcio d’angolo, dai blocchi esce libero Cappelli che di destro al volo fulmina Lampignano. Al 13’ è Fedele che devia una pericolosa conclusione sotto porta di Alfani. Alla mezzora si rivedono gli aretini con una bella trama tra Sacconi e Massai ma la deviazione di quest’ultimo è parata. Immediata risposta scandiccese con un violento tiro di Sinisgallo dal limite che fa la barba al palo. Sul finire preme lo Scandicci che trova il pari nel recupero con una pregevole palombella di testa di Vezzi, il classico goal dell’ex. Nella ripresa lo Scandicci, rimaneggiato, tiene bene il campo ed il gioco e rischia solo in un’occasione al 72’ quando un tiro di Cioce viene rimpallato, la sfera rimane li per Mascia che in girata mette al lato di poco. Dalla panchina arriva la soluzione per lo Scandicci: Grillo, in campo da tre minuti, trova la gran conclusione del limite dell’area che sposta gli equilibri della gara. Gli ospiti accusano il colpo, cercano di reagire ma non creano niente di concreto mentre a due minuti dal termine, un altro subentrato, Ferrmaca, con un potente fendente, sorprende un non impeccabile Fedele e chiude la gara.

 

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