SEMIFINALE DI ANDATA SPAREGGI PROMOZIONE. CONOSCIAMO LA MACCARESE

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Così come due stagioni fa il Terranuova Traiana giocherà in casa la gara di andata del primo turno degli spareggi nazionali del Campionato di Eccellenza. Allora fu l’Atletico Ascoli (0-0 al Matteini il 29 maggio 2022, 1-0 dts a Castel di Lama sette giorni più tardi con gol vittoria di Lorenzo Sestini al 103′), adesso la W3 Maccarese che, dopo aver chiuso la stagione regolare del girone A laziale al primo posto con 76 punti (44 in casa e 32 in trasferta, 30 all’andata e 46 al ritorno) in 34 giornate, frutto di 23 vittorie (14 interne e 9 esterne), 7 pareggi (2 e 5) e 4 sconfitte (1 e 3), 87 gol fatti (46 e 41): 43 dei quali dal capocannoniere Alessio Damiani (classe 1994, dal 2019 alla W3, è cresciuto nelle giovanili della Roma, una piccola parentesi nell’Under 19 dello Spezia, per poi tornare a calcare i campi del calcio laziale con le maglie del Cynthia, Almas Roma e Nettuno prima di approdare nel team bianconero. Damiani è sempre stato un grande finalizzatore superando quasi sempre la soglia dei 20 gol in stagione, lo scorso anno infatti chiuse a 22 centri) e 41 reti subite (15 e 26), in coabitazione con l’Amatrice Rieti, domenica 12 maggio allo stadio Tre Fontane di Roma ha perso 3-2 d.t.s. lo spareggio-promozione contro i reatini. Maccarese che nel girone di ritorno ha infilato 11 vittorie consecutive, venendo poi sconfitta 3-0 a Civitavecchia, quindi altre 4 vittorie, inframezzate dal 3-3 esterno contro il Cimini Viterbo.

La Maccarese, colori sociali bianconeri, è guidata da mister Francesco Colantoni (classe 1985), la passata stagione a Tivoli in Serie D, le due precedenti con la Juniores di Ostiamare, subentrato la scorsa estate a Stefano Manelli che ha lasciato il club dopo 9 stagioni. Colantoni  cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Casalotti, squadra gloriosa che ha lanciato tanti giovani nel calcio che conta, vanta più di 400 presenze tra Serie C e Serie D, con  le maglie di Guidonia, Pavia, Melfi, Palestrina, Anziolavinio, Cynthia, Lupa Castelli Romani, Ostiamare e Pomezia.

W3 Maccarese che nella passata stagione aveva terminato il campionato in quinta posizione, a 6 lunghezze dalla piazza d’onore, e che nel torneo precedente, dopo la fusione tra W3 Roma Team e Gia.Da. Maccarese (ex squadra di Davide Moscardelli), terminò in seconda posizione alle spalle del Pomezia, vincendo poi il triangolare di spareggio regionale tra le seconde laziali, per arrendersi infine nel primo turno dello spareggio nazionale contro il Livorno per il minor numero di gol fatti in trasferta: 2-2 in casa e 1-1 all’Ardenza.

Maccarese che gioca le proprie gare interne nel rinnovato W3 Stadium (ex stadio comunale Emilio Darra), completamente ristrutturato la scorsa estate, in erba artificiale di ultima generazione, con una misura di 105 x 65 metri.

Attraversata dal fiume Arrone, Maccarese (come riporta Wikipedia) fa parte della città metropolitana di Roma Capitale, amministrativamente appartenente ai Comuni di Roma (zona Maccarese Nord) e Fiumicino, del quale è una frazione comunale: si estende dall’aeroporto di Roma-Fiumicino al Mar Tirreno e confina con la litoranea Fregene a nord-ovest. La città, di circa 5 mila abitanti, è nota per l’omonima azienda agricola, Maccarese S.p.A., nata nel 1925 a seguito dei lavori di bonifica di questa zona dell’Agro romano.

260 i km che dividono lo stadio comunale Mario Matteini di Terranuova Bracciolini dal W3 Stadium di Maccarese, per un tempo di percorrenza di circa 2 ore e 35 minuti via Autostrada del Sole, Grande Raccordo Anulare direzione Civitavecchia S.S. n.1, quindi viale di Castel San Giorgio a Maccarese.

Terranuova Traiana che per contro ha chiuso la stagione regolare al secondo posto a quota 65 punti: 35 in casa e 30 fuori, 25 nel girone di andata e 40 al ritorno, frutto di 19 vittorie (10 e 9), 8 pareggi (5 e 3), 5 sconfitte (1 e 4). 15 lunghezze in meno dell’imbattuta Siena, 3 di margine sullo Scandicci terzo, cinque sul Signa quarto, 18 sulla Colligiana quinta. Con un rollino di marcia conclusivo di 9 risultati utili consecutivi: 8 vinte ed un pareggiata e 5 vittorie finali in trasferta di fila. Biancorossi migliore difesa dell’intera categoria regionale con 13 reti al passivo, 3 sole delle quali in casa e terza difesa d’Italia tra le 484 squadre che compongono i 29 gironi di Eccellenza, score che ha consentito alla truppa guidata da mister Marco Becattini per 21 volte su 32 gare giocate di chiudere con la porta inviolata. A questo aggiungiamo la vittoria dei playoff del girone ottenuta grazie al miglior piazzamento al termine della stagione regolare, dopo aver evitato la semifinale grazie all’ampia forbice sulla quinta e pareggiato sul neutro di Pontassieve il 12 maggio la finale per 1-1 d.t.s. (vantaggio di Bega su rigore al 57′, 1-1 sempre su rigore all’89’) contro il Signa. Non ultima la storica vittoria della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti arrivata dopo aver eliminato Pontassieve, Valentino Mazzola, Nuova Foiano e Firenze Ovest e sconfitto 4-0 lo Sporting Cecina in finale a Le Due Strade di Firenze, che è valsa (oltre al trofeo in bacheca) la fase nazionale anche in Coppa chiusa però dopo il primo turno: sconfiita 1-0 in casa contro il Terre di Castelli, 3-3 a Castelvetro di Modena dopo aver rimontato un doppio svantaggio, segnando tre gol dal 74′ all’81’, salvo poi capitolare al secondo dei 6 minuti di recupero finali.

Tre precedenti contro squadre laziali, tutti relativi alla scorsa stagione quando i terranuovesi hanno preso parte al loro primo storico campionato di Serie D chiuso con la retrocessione per la peggior posizione in campionato, dopo aver pareggiato in modo alquanto discutibile 0-0 d.t.s. contro il Grosseto la gara playout disputata a porte chiuse sul neutro di Firenze. Vittoria in casa 2-0 alla prima di campionato contro il Montespaccato (terzo in questa stagione ad un punto da Rieti e Maccarese) e 0-0 al Don Pino Puglisi. Sconfitta 1-0 in casa contro Ostiamare e vittoria con lo stesso punteggio all’Anco Marzio del Lido di Ostia. Sconfitta 3-0 al Madami e 3-1 al Matteini contro il Flaminia Civita Castellana.

Domenica il quarto incrocio.

Si qualificerà  al turno successivo la squadra che al termine dei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti o, in caso di parità, il maggior numero di gol in trasferta. In caso di ulteriore parità si effettueranno i tempi supplementari, previsti i calci di rigore qualora non fossero realizzate reti nei due tempi extra (un risultato di parità con reti segnate nei supplementari premierà invece la squadra in trasferta). Gli stessi criteri valgono per il Secondo Turno, in programma il 9 e 16 giugno che che assegnerà il pass per il massimo campionato dilettantistico a livello nazionale.

La vincente di Terranuova-Maccarese se la vedrà nel secondo e decisivo turno contro la vincente di Giulianova (Abruzzo) – Terre di Castelli (Emilia Romagna girone A). Per quanto riguarda l’ordine di svolgimento delle gare finali, è stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che ha disputato nel turno precedente la prima partita in casa e viceversa; qualora entrambe le formazioni risultassero nella stessa condizione si procederà con il sorteggio. 

Francesco Pianigiani 

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