UN OTTIMO PAREGGIO IN QUEL DI FOLIGNO. IL PRIMO IN TRASFERTA

Foligno-Terranuova Traiana 0-0

Il tabellino

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Qendro, Sbraga, Della Spoletina, Falasca; Settimi (33’ st Grea), Ferrara, Pellegrini; Khribech (33’ st Marchetti), Tomassini, Sylla (14’ st Pupo Posada). A disposizione: Mazzoni, Cichy, Bevilacqua, Bocci, Bosi, Caccavale. Allenatore: Alessandro Manni.

TERRANUOVA (3-4-2-1): Pagnini; Saltalamacchia, Degl’Innocenti, Simonti; Bargellini (26’ st Verdini), Mannella, Cioce (1’ st Zhupa), Marini; Sborgi (1’ st Cardo), Sesti (46’ st Innocenti); Ngom (1’ st Bruni). A disp.: Rosadi, Ficini, Senzamici. Allenatore: Marco Becattini (squalificato, in panchina Gianpaolo Giugni).

ARBITRO: Domenico Petraglione di Campobasso (coadiuvati dagli assistenti di linea Sara Silenzi di San Benedetto del Tronto e Gabriele Ceraulo di Roma 2).

NOTE: ammoniti: Sylla, Pellegrini, Pupo Posada (F), Ngom, Cioce, Sborgi, Marini (T). Angoli: 3-4. Recupero 1′ pt, 3′ st. Spettatori 800 circa

cronaca tratta dal quotidiano La Naziona cronaca di Arezzo e cronaca Umbria – inserto QS Sport – a firma Carlo Luccioni

Foligno e Terranuova Traina ci hanno provato in tutti a rompere l’equilibrio ma al triplice fischio del direttore di gara il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0. Per i padroni di casa è il primo risultato ad occhiali di questo primo scorcio di stagione. Un pari tutto sommato giusto per quanto si è visto sul campo che, in ogni caso, consente ai falchetti e al collettivo toscano di muovere la classifica e di allungare la striscia positiva dopo il successo del Foligno a Scandicci e quello del Terranuova Traiana, il turno precedente con il Prato. “E’ andata così, non siamo riusciti a sbloccare il risultato – ha commentato Manni nel dopo partita – ma di qui in avanti troveremo le stesse difficoltà che abbiamo incontrato con il collettivo toscano. Il motivo? A mio avviso il campionato comincia da questo confronto. Dopo nove giornate le squadre cominciano a conoscersi, tutte le squadre vogliono trovare la propria identità di squadra e di gioco per cui ognuno per i loro obiettivi proveranno a rendere la vita difficile ad ogni avversario. Detto questo, ringraziando la mia squadra per la prestazione, ho provato a cambiare qualcosa ma così come siamo messi ho poche alternative. Non è un alibi, ma voglio ricordare che al di là delle pesanti defezioni, è opportuno rimarcare che – ha concluso Manni – Tomassini è sceso in campo nonostante le sue non buone condizioni e Khribech che fino a sabato è stato a letto con la febbre”. Terranuova che grazie a una prestazione confortante è uscita dal terreno di gioco con l’obiettivo che si era prefisso alla vigilia. Partita che ha stentato. Intorno al quarto d’ora su una ripartenza, Ngom lanciato in profondità si è fatto anticipare dall’uscita di Rossi. Su rovesciamento di fronte Settimi da buona posizione ha concluso alto. Non cambia la filosofia della partita nei secondi 45 minuti con Settimi che al volo calcia ancora a lato, Rossi in due tempi dice no a Degl’Innocenti e Zhupa dalla distanza costringe l’estremo difensore folignate ad alzare la conclusione sopra la trasversale. Per la cronaca sul finire il Foligno ha protestato per un presunto rigore, ignorato dal direttore di gara.

Una battaglia fisica e di cattiveria che ha visto gli ospiti tentare l’assalto, ma i Falchetti si sono stretti a coorte e hanno retto. È stata una partita dura per il Foligno Calcio quella che è andata in scena oggi (domenica 26 ottobre) al “Blasone”, valida per la nona giornata del girone E di Serie D, dove il Falco ha incontrato i biancorossi del Terranuova Traiana, che, nonostante un divario tecnico sulla carta a favore dei padroni di casa, hanno disputato una partita degna di nota, durante la quale, hanno persino sfiorato il vantaggio in più di un’occasione.

Sul campo appesantito dalla pioggia, la squadra di Alessandro Manni si è presentata con non poche gatte da pelare, a partire dall’indisponibilità di Ceccuzzi, fino ai problemi di Tomassini e Khribech, con il primo dei due che è sceso in campo con un fastidio fisico e il capitano che, fino alla vigilia del match, è stato costretto a fermarsi a causa di una brutta febbre.

Al netto di tutto, i biancazzurri hanno incontrato un Terranuova che è stato in grado di replicare l’ottima prestazione vista la scorsa settimana contro il Prato, sul quale hanno vinto per 2-1.

Il primo tempo è stato oggettivamente povero di emozioni, con le due compagini che, mancando di brillantezza offensiva, non sono mai arrivate a concludere in porta. Esclusi due guizzi di Simone Tomassini che, prima al 9′ rischia di pescare Sylla con un bel cross in area e, poi, si divora la rete del vantaggio avventandosi sul pallone sporcato con la testa da Settimi dopo il cross di Pellegrini, e un uno contro uno tra Ngom e Rossi, che ha visto il portierone ex-Orvietana avere la meglio, infatti, la prima frazione di gara si è conclusa a reti bianche.

Nel secondo tempo sono gli ospiti che, trovandosi davanti un Foligno, sempre robusto, ma poco propositivo, cercano di alzare i giri e cercano di impensiere il Foligno. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dei biancorossi però, è Pupo Posada ad approfittarne e a decollare in una galoppata che dal limite dell’area del Foligno si conclude sul fondo del campo avversario: il numero 7 dei Falchetti scatta fino alla fine del rettangolo di gioco, da dove piazza un cross indirizzato a Settimi che arriva e colpisce al volo, non trovando sfortunatamente la rete.

Il Terranuova continua, nonostante le ripartenze del Foligno, a mantenere il pallino del gioco e con Zhupa, che si libera da posizione defilata e tira, al 75′ sfiora il vantaggio, impedito solo dalla grande parata di Emanuele Rossi, uno dei protagonisti del Foligno.

La partita si conclude, dunque, con un pareggio in cui il Foligno, per la prima volta in questo campionato non solo non è riuscito a imporsi sull’avversario per il dominio del gioco, ma non ha mai neanche calciato in porta. Nonostante questa prestazione non brillante in attacco, i Falchetti si sono compattati e hanno retto difensivamente.

“Il campionato è iniziato ora – spiega il tecnico Alessandro Manni a margine della gara – da adesso in avanti le partite saranno molto complicate, non perché prima non lo siano, ma tutti comunque hanno bisogno di tempo per inquadrarsi, per trovare un un’identità ed è da questo momento che si iniziano a vedere i risultati del rodaggio delle prime partite”.

“Devo fare i complimenti ai ragazzi – prosegue -, che oggi hanno giocato una partita di estrema maturità. Purtroppo viviamo una situazione con cui è difficile lavorare, non abbiamo un’attaccante che possa sostituire Tomassini e il bollettino degli infortuni si rinnova costantemente. Non è un alibi, ma mi auguro che questa situazione termini il prima possibile”.

“Nonostante questo – dice – abbiamo fatto una partita di livello, con grande consapevolezza. Ci siamo chiusi quando abbiamo realizzato di essere vulnerabili e siamo ripartiti bene quando serviva. Ce la siamo giocata in maniera differente rispetto al solito, non abbiamo neanche rischiato niente e, di conseguenza, sono molto felice del risultato della partita”.

Per il Foligno Calcio, che dato il risultato occupa il quinto posto del tabellone a 17 punti, il prossimo match sarà contro il Follonica Gavorrano, attualmente quartultima in classifica e che viene dalla sconfitta odierna contro il Seravezza Pozzi.

cronaca tratta dal sito web www.valleumbrasport.it a firma Roberto Mattia

Ci sta. Il Foligno fallisce la terza vittoria consecutiva impattando al “Blasone” per 0-0 contro il Terranuova Traiana. Un pareggio giusto, vista la buonissima prova tattica dei toscani, che per lunghi tratti hanno inibito le velleità della squadra di Manni, ancora un po’ incerottata vista l’assenza di Ceccuzzi e la non ottimale condizione di Khribech e Tomassini (senza contare gli infortuni di lungo corso). Biancoazzurri generosi, ma che non sono riusciti a creare e giocare come al solito. Ne è uscito quindi un pareggio, con gli ospiti che forse hanno avuto le migliori occasioni. Perciò, va bene così.

Una gara per niente facile quella che si presenta per i Falchetti. Il Terranuova è robusto e fisico e il fraseggio folignate ne risente. Foligno che prova ovviamente a fare la partita, ma i toscani dietro reggono bene l’urto, senza rischiare chissà cosa. Anzi, la prima palla gol è proprio dei biancorossi: al 16’ retropassaggio killer di Qendro verso Rossi; Ngom si invola verso la porta ma Rossi è perfetto nell’uscita, lo stoppa e non tocca nemmeno palla fuori area. Capovolgimento di fronte e arriva anche l’opportunità per il Foligno: Pagnini smanaccia un cross dalla destra; Settimi si coordina di sinistro sulla palla vagante, ma non centra la porta. Match non entusiasmante, anche bruttino e va detto. Foligno che fatica tanto a trovare spazi e ad imbastire la sua manovra.

Al 29’ ancora un sussulto ospite, con Sesti che riceve da fallo laterale e con una finta si libera; da posizione defilata prova il tiro, che però non prende il giro necessario per far male a Rossi. Risposta del Foligno 2’ dopo, con Sylla che va al traversone; palla prolungata a centro area da Settimi verso Tomassini, che però in spaccata manca il bersaglio grosso. Finale di tempo senza altre note di cronaca e si va al riposo a reti bianche.

La ripresa non vede la riscossa della formazione di casa. Anzi, sono i toscani ad essere maggiormente vivaci: al 5′ Bruni dal lato corto dell’area di rigore prova a calciare direttamente in porta una punizione, ma Rossi ci mette la punta delle dita. Foligno che fatica parecchio, ma al 19’ ha una bella chance: favolosa discesa sulla sinistra di Pupo Posada che si fa metà campo, resiste a una carica e crossa dalla parte opposta; Settimi arriva di gran carriera, ma la conclusione è sballata nel disappunto del Blasone. Di fatto questa sarà l’unica vera palla gol per i biancoazzurri nei secondi 45’, mentre è poi il Terranuova a farsi sotto.

Al 24’ calcio piazzato di Degl’Innocenti che Rossi respinge in maniera non perfetta; il portiere di casa però non ha problemi nel bloccare il successivo colpo di testa di Bruni. Al 30’ invece rischia ancora di più il Foligno: i Falchi non riescono a sfondare al limite dell’area avversarie a da un lancio in avanti nasce la palla buona per Zhupa, che di controbalzo lascia partire una conclusione maligna, che Rossi neutralizza con un grande colpo di reni. Il finale di gare vede entrambe le squadre alle prese con la paura di perderla: se Manni passa al 5-3-2, dall’altra parte il Terranuova tira un sospiro di sollievo al 42’, quando un’altra fuga di Pupo Posada termina con una caduta in area; per Petraglione di Campobasso niente rigore, ma giallo per simulazione. Così, per evitare rischi, i toscani da qui in poi allontanano senza tanti complimenti ogni pallone che transita dalle loro parti. E finisce 0-0.

cronaca tratta dal sito web www.valdarno24.it

Il Foligno non riesce a calare il tris di vittorie davanti al proprio pubblico e il Terranuova Traiana conquista un punto molto importante al “Blasone”. Una sfida combattuta e tatticamente bloccata, con i toscani di mister Becattini (oggi sostituito in panchina da Giugni per squalifica) capaci di imbrigliare i padroni di casa e di portare via un punto pesante. Una partita davvero molto positiva quella giocata dai biancorossi. Al 16’ arriva il primo brivido: un retropassaggio errato di Qendro mette in difficoltà il portiere Rossi, che però è provvidenziale nell’uscita su Ngom, evitando il peggio. Il Foligno risponde subito con un capovolgimento di fronte e un tiro di Settimi che finisce alto dopo una respinta del portiere Pagnini. Al 31’ Tomassini va vicino al vantaggio con una spaccata su assist di Khribech, ma il pallone termina sopra la traversa. Nella ripresa il Terranuova entra in campo con un piglio diverso, più aggressivo e dinamico. Già al 5’ Bruni impegna Rossi su punizione, mentre al 10’ i toscani appaiono più vivi e organizzati. Il Foligno, invece, fatica a ritrovare lucidità e ritmo. Manni prova a cambiare l’inerzia inserendo Pupo Posada al 14’, ma il copione non cambia: al 19’ è proprio il neoentrato a confezionare un’azione spettacolare sulla sinistra, servendo un cross invitante per Settimi che però conclude alto.
Il Terranuova cresce e sfiora il vantaggio due volte: al 24’ con una punizione di Degl’Innocenti mal trattenuta da Rossi, che si riscatta subito sul colpo di testa di Bruni, e al 30’ con una grande occasione per Zhupa, costretto al tiro al volo e fermato ancora una volta dall’estremo difensore umbro con un intervento prodigioso. Dopo tre minuti di recupero, il match si chiude sullo 0-0. Davvero una grande partita del Terranuova Traiana.

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