SCONFITTA DI MISURA A PRATO. RIGORE CLAMOROSO NON CONCESSO NEL RECUPERO
Prato – Terranuova Traiana 1-0 (pt 1-0)
Il tabellino
PRATO (3-5-2): Furghieri; Berizzi, Risaliti, Polvani; Cesari, Andreoli (dal 16′ st Cela), Greselin, Lattarulo, Zanon; Gioè, Rossetti (dal 21′ st Mencagli). A disposizione: Sebastiano, Stomeo, Corsa, Limberti, Santarelli, Atzeni, Mancioppi. Allenatore: Alessandro Dal Canto.
TERRANUOVA (3-5-2): Pagnini ; Degl’Innocenti, Benucci, Simonti (dal 28′ st Tassi); Marini, Mannella, Innocenti (dal 1′ st Boccardi), Saltalamacchia, Sestri; Bruni, Fantoni (dal 1′ st Iaiunese). A disposizione: Rosadi, Cioce, Batignani, Senzamici, Cardo, Verdini. Allenatore: Marco Becattini.
ARBITRO: Gaetano Bonasera di Enna (assistenti di linea Alessandro Fragiacomo di Gradisca d’Isonzo e Niklas Kalbhenn di Pordenone).
RETE: 37′ pt Polvani.
NOTE: spettatori 1.960. Ammoniti Risaliti e Furghieri (P), Bruni e Marini (T). Angoli: Recupero: 1′ pt, 4′ st.
cronaca tratta dal quotidiano Il Corriere di Arezzo
Alla fine fa festa il Prato, ma quanta rabbia per un Terranuova che ha tenuto bene il campo e che s’è visto non accordare un rigore di quelli che davvero non possono non essere fischiati. Ed è inevitabile partire proprio da quell’ultimo episodio, che cade in pieno recupero: Tassi che stoppa un pallone alto che arriva da 30 metri, la palla che schizza a due metri di distanza con Furghieri che nel tentativo di chiudere lo specchio all’attaccante biancorosso gli frana letteralmente addosso, con la palla che finisce poi sul braccio di Tassi inducendo il direttore di gara a fischiare un fallo di mano tra lo stupore della panchina ospite. Una decisione oggettivamente inspiegabile che nega ai ragazzi di Becattini la possibilità di rimettere in parità una partita che il Prato ha faticato a stappare, con Polvani lesto a sfruttare un tiro dalla bandierina in chiusura di primo tempo e gli avanti lanieri spreconi nella ripresa, quando con poco sarebbero potuti scappare sul 2-0. Il sorpasso in classifica, con aggancio del quinto posto da parte dei ragazzi di Dal Canto, fa esplodere i quasi 2.000 spettatori, ma il dente del Terranuova è avvelenato come non mai. Becattini recrimina anche per la buona partenza dei suoi, non avvalorata però dalla tesi più importante, quella del gol. Perché la botta di Marini dopo 3′ trova Furghieri pronto alla deviazione, mentre quella di Innocenti al 12′ termina un metro a lato. Ancora una conclusione da fuori di Sesti obbliga Furghieri a intervenire con la mano di richiamo e questo mette in allerta Dal Canto, che si affida alle giocate di Gioè (tre volte murato dalla difesa ospite al 23′) e a quelle di Rossetti, con Pagnini salvato dal palo sulla girata dell’attaccante. Pagnini che poi deve cominciare a metterci più di una pezza sulla botta da fuori area di Cesari e quella da posizione molto decentrata di Rossetti, chiuso in corner. Dall’angolo arriva il gol partita di Polvani, che col piattone approfitta di un buco che si viene a creare nel cuore dell’area ospite. Nella ripresa il Terra nuova in avvio fatica e Pagnini deve tenere le antenne dritte sui tentativi di Gioè e Mencagli, mentre Cela spara bene col mancino ma fuori misura e così anche Gioè (di testa). Nel finale i biancorossi tornano minacciosi, con l’ingresso di Tassi che vivacizza la manovra offensiva e col rigore non concesso.
cronaca tratta da Il Tirreno cronaca di Prato a firma Vezio Trifoni
Al Lungobisenzio il Prato vince 1-0 con il Terranuova Traiana grazie a una prova collettiva superlativa e così supera il diretto concorrente per l’accesso ai playoff.
Il goal di Polvani, al 37′ del primo tempo su angolo battuto da Greselin in una partita combattuta con i lanieri che hanno anche colpito un palo con Rossetti, certifica un Prato ben disposto da mister Dal Canto che è ritornato a correre e lottare e ha ritrovato la condizione atletica. Il Prato deve rinunciare oltre ai lungodegenti D’Orsi e Sarpa a tre squalificati: Boccardi che era in diffida e con il giallo di domenica scorsa ha preso una giornata per somma di ammonizioni, Fiorini espulso per doppia ammonizione, squalificato per un turno e l’attaccante Verde che sconterà la seconda delle tre giornate di squalifica. Polvani rientra dopo l’infortunio al centro della difesa mentre al posto di Fiorini a metà campo gioca Greselin.
Nel Terranuova due novità nel 3-5-2 con Simonti al posto di Senzamici e Sesti per Tassi. Presenti 1800 spettatori. Iniziano meglio gli ospiti con al 3′ una veloce ripartenza di Marini che calcia dal limite e costringe Furghieri a deviare in tuffo. Al 13’palla persa a meta campo con Innocenti che dal limite sfiora il palo. Al 14′ cross da sinistra di Zanon e colpo di testa di Gioè alto. Al 17′ ci prova Sesti da fuori con Furghieri che smanaccia in angolo. Dalla bandierina Degl’Innocenti colpisce la parte superiore della traversa. Al 18′ girata di Rossetti che non inquadra lo specchio. Al 26′ combinazione Gioè- Rossetti con l’ex Livorno che in girata colpisce il palo. I biancazzurri pressano e guadagnano un angolo dopo il tiro di Rossetti. Al 37′ dall’angolo Greselin e a centro area la deviazione vincente di Polvani che pporta avanti il Prato. Dopo 1′ di recupero squadre al riposo con il Prato meritatamente in vantaggio.
Doppio cambio a inizio ripresa per Becattini che inserisce Boccardi per Innocenti e Iaunese per Fantoni. Al 16′ primo cambio nel Prato: dentro Cela per Andreoli. Al 20′ entra Mencagli per Rossetti.
Secondo tempo dove le occasioni latitano e la partita cala di ritmo. Al 36′ palla per Mencagli che tira e Pagnini respinge di piede. Al 39′ perfetto cross di Zanon e Gioè di testa non inquadra la porta. Al 43′ ripartenza Prato con il diagonale di Cela che esce di poco. Al 47′ episodio dubbio in area con lo scontro tra Furghieri e Tassi ma per l’arbitro è tutto regolare. Finisce con la vittoria dei lanieri che tornano in zona play off. La vittoria ha fatto riscaldare di nuovo l’entusiasmo biancazzurro sia in curva (i supproter non hanno mai cessato di sostenere la propria squadra) ma anche in tribuna. Ora la squadra di Dal Canto sarà di scena a Cannara per proseguire la striscia postiva e cercare di raggiungere gli spareggi promozione.
cronaca tratta dal quotidiano La Nazione cronaca di Arezzo – inserto QS Sport – a firma Francesco Bocchini.
Mastica amaro il Terranuova Traiana dopo la trasferta al Lungobisenzio di Prato, dove Marini e soci si arrendono di misura. Lo scontro diretto in chiave playoff va in archivio sull’1-0, con Polvani a decidere l’incontro con un gol nel primo tempo.
Vibranti proteste nel finale da parte degli aretini per un contatto in area avversaria fra il portiere Furghieri e Tassi. Nel post partita, mister Becattini sentenzierà: «Era un rigore evidente».
Con questa sconfitta, il Terranuova Traiana scende al settimo posto della classifica, superato proprio dal Prato. Venendo alla cronaca dell’incontro, la prima conclusione del match è di marca biancorossa, con Marini a impegnare Furghieri al 3′. Gli ospiti si fanno nuovamente vedere 10 minuti più tardi con un destro di Innocenti, che non inquadra il bersaglio grosso. La replica dei locali sta in una zuccata, alta sopra la traversa, di Gioè. Le opportunità, per entrambe le contendenti, non mancano in questa fase di gara.
Furghieri deve distendersi per dire di «no« a Sesti e, sul seguente calcio d’angolo, la battuta di Degl’Innocenti va a incocciare la traversa e si spegne sul fondo. La seconda parte della frazione d’apertura è invece appannaggio dei locali. Gioè è murato tre volte dalla difesa del Terranuova Traiana, mentre il palo e Pagnini negano a Rossetti la gioia del gol. Al 37′ però i lanieri sbloccano il punteggio con Polvani, che su corner battuto da Greselin beffa la retroguardia rivale e di piatto fa 1-0, consentendo al Prato di andare all’intervallo in vantaggio. In avvio di ripresa, Becattini lancia nella mischia Boccardi e Iaiunese.
A differenza del primo tempo, per buona parte del secondo le emozioni scarseggiano, specie nell’area dei locali. Va dentro anche Tassi ed è proprio lui al 77′ a mettere in difficoltà i locali con un cross sul quale Bruni viene anticipato di un soffio da Zanon, mentre all’82’ Pagnini tiene a galla i suoi respingendo la conclusione di Mencagli. Marini e compagni si salvano nuovamente poco dopo, quando la zuccata di Gioè e il mancino di Cela sfiorano lo specchio. In pieno recupero, ecco il già citato episodio nell’area del Prato, con l’uscita di Furghieri addosso a Tassi. L’arbitro non fischia rigore, scatenando le vibranti proteste del Terranuova Traiana.
cronaca tratta dal quotidiano La Nazione cronaca di Pratp – inserto QS Sport – a firma Francesco Bocchini.
Missione compiuta per il Prato, che batte 1-0 il Terranuova Traiana in uno scontro diretto molto importante in chiave playoff. A decidere la partita, valida per la 25° giornata del girone E di serie D, è la rete di Polvani nel primo tempo. Nel finale di gara, episodio sospetto in area biancazzurra quando Furghieri contrasta Tassi. Con questa vittoria, la formazione di mister Dal Canto supera in classifica gli aretini e aggancia al quinto posto il Foligno a quota 40 punti. Venendo alla cronaca, Furghieri deve subito sporcarsi i guantoni al 3′ sul destro dalla distanza di Marini. Ci prova anche Innocenti al 13′, senza però inquadrare il bersaglio grosso. Un minuto più tardi, ecco la prima chance laniera, con il colpo di testa di Gioè che sorvola la traversa. Sestri risponde impegnando Furghieri, che mette in angolo. Sul seguente calcio d’angolo, la battuta di Degl’Innocenti va a incocciare la traversa e si spegne sul fondo. Al 22′ triplo tentativo nell’area avversaria di Gioè, murato dalla difesa ospite. Quattro giri di lancette dopo è sfortunatissimo Rossetti, la cui conclusione sbatte sul palo. L’ex Livorno è ancora pericoloso al 37′ con un tiro ravvicinato deviato in angolo da Pagnini. Angolo, quello calciato da Greselin, dal quale nasce il vantaggio laniero firmato di piatto da Polvani, che consente ai suoi di andare all’intervallo sul’1-0. In apertura di ripresa, subito una bella opportunità per Greselin. A differenza del primo tempo, per gran parte del secondo le emozioni scarseggiano. Mister Dal Canto getta nella mischia Mencagli, a cui capitano un paio di situazioni interessanti. Al 77′ intervento provvidenziale di Zanon per impedire che il cross di Tassi raggiunga Bruni in mezzo all’area, mentre all’82’ Pagnini tiene a galla i suoi respingendo la conclusione di Mencagli. Il Prato sfiora il raddoppio con Gioè e con Cela. Nel recupero brivido per il Fiordaliso, con un’uscita dubbia di Furghieri sui piedi di Tassi. L’arbitro non fischia rigore, scatenando le vibranti proteste del Terranuova Traiana.
«Mi piacerebbe ci fosse un clima più positivo attorno al Prato. A volte mi sembra un ambiente un po’ autolesionista. Noi dobbiamo tentare di fare del nostro meglio in campo, trascinando la gente. Ma non bisogna sempre cercare il pelo nell’uovo o evidenziare una situazione difficile quando si vince una partita complicata come quella con il Terranuova Traiana. Certo, avremmo potuto segnare più gol, ma avremmo anche potuto pareggiare». E’ questo il messaggio lanciato dal tecnico del Prato, Alessandro Dal Canto. «Rispetto alla sfida con il Poggibonsi, che dovevamo chiudere prima visto l’alto numero di occasioni costruite, questa è stata più equilibrata e difficile per noi, anche se pure stavolta abbiamo avuto un paio di palle gol. Il rigore in favore degli ospiti? Non sarebbe stato uno scandalo se l’arbitro lo avesse fischiato».
«Per la seconda gara consecutiva non abbiamo subito gol e questa è un’ottima base di partenza. Potevamo esprimerci meglio dal punto di vista del fraseggio e per quello che piace a me siamo un po’ lontani, ma non si può avere tutto e subito. La sfida con il Cannara? Sarà ovviamente diversa rispetto a questa, ma sarà più simile a quella di Sansepolcro e quindi ci dovremo adattare». La nostra condizione fisica? «La squadra stava molto bene anche quando sono arrivato. Le difficoltà erano legate più a un aspetto psicologico. Mencagli? E’ un calciatore che da qui alla fine della stagione ci darà una grandissima mano con le sue caratteristiche, ossia lo scatto e l’attacco alla profondità»
