BUONA LA PRIMA AL MATTEINI. 3-0 IN AMICHEVOLE CONTRO LA SANGIO

Un 3-0 netto, meritato e che avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più pesanti. Il Terranuova Traiana si impone con autorità sulla Sangiovannese, disputando una gara decisamente superiore rispetto agli azzurri e mostrando maggiore brillantezza, intensità e qualità nelle giocate. Il risultato finale fotografa bene l’andamento della partita, anche se i padroni di casa hanno avuto più volte l’opportunità di arrotondare ulteriormente il punteggio. Il vantaggio arriva al 34′ del primo tempo, prima che il terranuovese Sesti con una conclusione dalla lunga distanza scheggiasse la traversa. Mancini viene atterrato in area da Barberini in un intervento apparso piuttosto dubbio, ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bruni che non sbaglia portando avanti i suoi. La Sangiovannese prova a reagire, ma fatica a trovare continuità e soprattutto a mettere in difficoltà una formazione biancorossa che appare più organizzata e incisiva.
Il Terranuova, invece, continua a spingere e a creare situazioni pericolose. Il raddoppio arriva appena tre minuti dopo l’intervallo. Al 3′ della ripresa una discesa lungo l’out di sinistra permette ai padroni di casa di arrivare sul fondo: palla messa nel mezzo e per Fantoni è un gioco da ragazzi depositare in rete il pallone del 2-0. A quel punto la partita si mette decisamente sui binari del Terranuova Traiana, che continua a gestire con personalità e a rendersi pericoloso.
La Sangiovannese non riesce a trovare la reazione necessaria per riaprire la gara, mentre i locali sfiorano in più occasioni il terzo gol. Il 3-0 arriva al 34′ e porta la firma di Vitiello, autore di una splendida conclusione a girare che si infila imparabilmente vicino al palo mancino. Una rete che chiude definitivamente i conti e premia una prestazione convincente dei ragazzi di Stefano Calderini. Per la Sangiovannese, invece, una serata da dimenticare: gli azzurri hanno sofferto per larghi tratti il ritmo e l’iniziativa degli avversari. Magrini ha ancora tanto da lavorare, la squadra subisce troppi gol (9 reti in 4 partite) e crea col contagocce limpide occasioni da rete.

tratto dal quotidiano La Nazione – edizione Arezzo – inserto QS Sport a firma Massimo Bagiardi.

Un 3-0 netto, meritato e che, per quanto visto sul terreno di gioco, avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più pesanti. È un bilancio a tinte biancorosse quello scaturito dall’amichevole di sabato, nella quale il Terranuova Traiana ha superato con autorità la Sangiovannese, disputando una gara decisamente superiore rispetto a quella degli azzurri e mettendo in mostra maggiore brillantezza, intensità e qualità nelle giocate. Una prestazione convincente da parte dei padroni di casa, capaci di imporre il proprio ritmo per gran parte dell’incontro e di mantenere costantemente alta la pressione sulla formazione sangiovannese. Il risultato finale fotografa bene l’andamento complessivo della partita e restituisce l’immagine di una squadra, quella allenata da Calderini, apparsa più pronta e più incisiva nei diversi momenti della gara. Il Terranuova Traiana ha avuto il merito di interpretare l’amichevole con maggiore aggressività e convinzione, riuscendo a prendere in mano le redini del gioco e a creare diverse situazioni pericolose.

I tre gol segnati raccontano solo in parte la superiorità dei padroni di casa, che in più occasioni hanno avuto la possibilità di incrementare ulteriormente il vantaggio. La Sangiovannese ha infatti rischiato di incassare un passivo ancora più pesante, riuscendo a limitare i danni anche grazie all’imprecisione degli avversari e agli interventi del proprio portiere. La formazione di Calderini ha mostrato soprattutto una maggiore capacità di attaccare gli spazi e di arrivare con continuità negli ultimi metri. Le azioni offensive sono state costruite con una certa fluidità, sfruttando la rapidità nelle ripartenze e una circolazione di palla più efficace rispetto a quella degli azzurri. Il Terranuova Traiana è sembrato quasi sempre un passo avanti, sia nella lettura delle situazioni sia nella capacità di trasformare le seconde palle in nuove opportunità offensive.

La differenza tra le due squadre è emersa anche sul piano dell’intensità. I biancorossi hanno mantenuto un ritmo elevato, costringendo spesso la Sangiovannese a giocare in condizioni di affanno e a difendersi per lunghi tratti. Quando i padroni di casa recuperavano palla, la transizione offensiva era immediata e permetteva loro di guadagnare metri rapidamente, mentre gli azzurri hanno mostrato maggiori difficoltà nel risalire il campo e nel costruire una manovra ordinata. Per la Sangiovannese, dunque, è stata una serata da dimenticare. Gli azzurri hanno sofferto per larghi tratti il ritmo imposto dagli avversari e non sono riusciti a dare continuità alla propria manovra. La squadra è apparsa spesso costretta a rincorrere, con difficoltà nel recuperare palloni e nel ripartire in maniera efficace. Quando la formazione di Magrini è riuscita a entrare in possesso della sfera, ha trovato pochi spazi per costruire azioni realmente pericolose. La manovra si è spesso fermata prima di arrivare nella zona decisiva del campo e le occasioni offensive sono arrivate con il contagocce.

Un problema che si aggiunge alle difficoltà già evidenziate in fase difensiva e che rende ancora più complicato trovare continuità di rendimento. È proprio questo uno degli aspetti sui quali mister Magrini dovrà lavorare maggiormente. La Sangiovannese non soltanto concede troppo agli avversari, ma fatica anche a creare occasioni in fase offensiva. La produzione di gioco negli ultimi trenta metri è ancora troppo limitata e, quando la squadra riesce ad arrivare in zona offensiva, manca spesso la necessaria incisività per trasformare le azioni in reali opportunità da rete. Una situazione che inevitabilmente aumenta il peso degli errori commessi nella propria metà campo. Se una squadra fatica a creare occasioni e contemporaneamente concede troppo, ogni errore rischia infatti di trasformarsi in un episodio decisivo.

Anche i numeri fotografano una situazione che deve essere affrontata rapidamente. In quattro partite la Sangiovannese ha già incassato 9 reti, una media superiore ai due gol subiti a gara. Un dato particolarmente significativo, che evidenzia le difficoltà di una squadra che, almeno in questo avvio, non riesce ancora a trovare la necessaria solidità difensiva. Il problema non riguarda soltanto il reparto arretrato. La fase difensiva, infatti, parte dalla capacità dell’intera squadra di mantenere compattezza, pressione e distanze corrette tra i reparti. Contro il Terranuova Traiana, gli azzurri hanno mostrato più volte difficoltà nel contenere le ripartenze e nel contrastare le seconde palle, concedendo agli avversari la possibilità di ripartire con troppa facilità. Per Magrini, dunque, c’è ancora tanto da lavorare. L’amichevole di Terranuova ha fornito indicazioni importanti, mettendo in evidenza aspetti sui quali intervenire in vista dei prossimi impegni.
 
Servirà maggiore attenzione nella fase difensiva, ma anche una crescita nella qualità della costruzione del gioco e nella capacità di rendersi pericolosi negli ultimi metri. Il 3-0 del Terranuova Traiana non è quindi soltanto il risultato di un’amichevole, ma rappresenta un test utile per fotografare lo stato attuale delle due squadre. Da una parte una formazione biancorossa apparsa brillante, intensa e organizzata; dall’altra una Sangiovannese ancora alla ricerca di equilibrio, concretezza e certezze. Per gli azzurri il margine di crescita è ancora ampio, ma il lavoro da fare è altrettanto evidente. Le nove reti incassate in quattro gare e la difficoltà nel creare occasioni rappresentano due aspetti sui quali Magrini dovrà intervenire rapidamente per permettere alla squadra di cambiare passo.
 
tratto dal sito web Quotidiano Sportivo a firma Marco Corsi
 

Una sgambata amichevole intensa e ricca di spunti positivi ha visto il Terranuova Traiana imporsi per 3-0 sulla Sangiovannese. La sfida del pre-campionato ha regalato emozioni e conferme per entrambe le formazioni, mettendo in luce la maggiore brillantezza atletica dei padroni di casa guidati dall’ex tecnico azzurro Stefano Calderini.

La Cronaca del Match

La gara si è accesa fin dalle prime battute: il Terranuova Traiana ha subito fatto voce grossa con una combinazione offensiva tra Mannella e Marini, la cui conclusione è stata respinta da Barberini. La risposta della Sangiovannese non si è fatta attendere, concretizzandosi in una nitida occasione nata dalla verticalizzazione di Castaldo per Mencagli, sventata dall’intervento di piede di Pagnini.

Con il passare dei minuti, i padroni di casa hanno preso in mano il pallino del gioco: dopo aver colpito una traversa, hanno sbloccato il risultato al 34′ del primo tempo grazie a un calcio di rigore concesso per un contatto tra Barberini e Mancini. Sul dischetto si è presentato Bruni, che ha spiazzato il portiere con una conclusione angolata e imparabile.

Nella ripresa, il copione non è cambiato. Al 3′ è arrivato il raddoppio: percussione sulla fascia di Vitiello, abile ad accentrarsi e servire un pallone invitante che Fantoni ha spinto in rete da due passi.

Il Sigillo Finale e le Indicazioni per il Futuro

Dopo la girandola di sostituzioni operata dai due tecnici, il capitano biancorosso Marini ha sfiorato nuovamente la rete con un diagonale respinto con i piedi da Barberini. Il punto esclamativo sul match è arrivato nel finale, quando un recupero palla a centrocampo ha permesso a Vitiello di tentare la conclusione dalla distanza, sorprendendo la retroguardia azzurra e fissando il punteggio sul definitivo 3-0.

Il successo rispecchia anche il diverso momento di preparazione: il Terranuova Traiana, militante in una categoria superiore e forte di una decina di giorni di lavoro in più nelle gambe, ha dimostrato un ottimo stato di forma in vista dell’esordio in Coppa. Dall’altra parte, la Sangiovannese avrà ora modo di lavorare a testa bassa per trovare la quadratura giusta e farsi trovare pronta per i primi impegni ufficiali della stagione.

Tabellino della Gara

TERRANUOVA TRAIANA: Pagnini, Poggi, Farini, Cioce, Bruni, Mugnai, Saltalamacchia, Sesti, Batignani, Mannella, Marini. A disposizione: Corvino, Rotolo, Bigazzi, Checcacci, Innocenti, Vitiello, Comorasu, Vichi, Cardo, Lamaj, Chiodi, Fantoni, Baldini.. Allenatore: Stefano Calderini

SANGIOVANNESE: Barberini, Rossini, Nocentini, Castaldo, Ferrante, Contipelli, Rocchetti, Bigica, Mencagli, Castrovilli, Galligani.. A disposizione: Gioli, Mariani, Senzamici, Fratini, Vannuccini, Galli, Checchini, Puppato, Silli, Campaioli, Mussi. Allenatore: Aldo Magrini

MARCATORI: 34′ pt rig. Bruni (T), 3′ st Fantoni (T), 34′ st Vitiello (T).

tratto dal sito web www.sportakm0.com a firma Antonio Bruno

Leave a Reply