FINISCE A RETI BIANCHE L’ULTIMA DI CAMPIONATO. TERRANUOVA SESTO CLASSIFICATO!
Terranuova Traiana – Orvietana 0-0
Il tabellino
TERRANUOVA (3-5-2): Pagnini 6; Benucci 6, Saltalamacchia 6, Senzamici 6,5; Marini 6 (dal 45′ st Lamaj sv), Sesti 6 (dal 37′ st Cardo 6), Cioce 6, Mannella 6, Simonti 6 (dal 24′ st Batignani 6); Iaiunese 6 (dal 21′ st Fantoni 6.5), Bruni 6 (dal 21′ st Innocenti 6). A disposizione: Rosadi, Boccardi, Baldini. Allenatore Marco Becattini 6.
ORVIETANA (4-3-1-2): Formiconi 6.5; Canini 6 (dal 14′ st Tittocchia 6), Berardi 6, Ricci 6,5, Mauro 6; Simic 6 (dall’8′ st Lobrano 6), Arsenijevic 6 (dal 33′ st Marchegiani 6), Sforza 6; Tilli 6 (dal 22′ st Citarella 6); Caon 5.5, Nhaga 5.5 (dal 17′ st Panattoni 6). A disposizione Porta, Tronci, Ciavaglia, Savshak. Allenatore Niccolò Pascali 6.
ARBITRO: Atanasov di Verona 6. (Assistenti: Lorenzon e Popovic).
NOTE: al 40′ pt ammonito per proteste dalla panchina mister Becattini (T). Angoli: 10-9. Recupero 2′ pt, 6′ st.
trattato dal quotidiano Il Corriere dell’Umbria
Serviva una vittoria, anzi bastava una vittoria per mettere tutte le tessere del mosaico al loro posto. E invece l’Orvietana ha deciso che complicarsi la vita fosse la cosa più naturale tra tutte quelle a cui poteva attingere: la salvezza passerà giocoforza per i playout, col Poggibonsi che domenica prossima scenderà al Muzi per provare a completare una rimonta a dir poco clamorosa. Per un solo punto i biancorossi vedono invece negata l’opportunità di far festa con una settimana d’anticipo (ammesso che festa sarà): lo 00 di Terranuova è una pietra tombale sulle ambizioni di salvezza diretta dei rupestri, che certo recriminano per qualche punto lasciato per strada in corso d’opera (quanto pesano i due persi in pieno recupero a Trestina, come Pascali non mancherà di ricordare nel post partita), ma soprattutto per un’opportunità enorme gettata alle ortiche nel giorno in cui sapevano di essere padroni del loro destino. Invece in terra toscana non s’è andati oltre lo 0-0, affossando i propositi di salvezza diretta della formazione biancorossa dopo una seconda parte di stagione a dir poco altisonante. POCHE EMOZIONI La sensazione è quella di trovarsi di fronte a una piccola incompiuta, anche se domenica ci saranno due risultati su tre (ma al 120′) per garantirsi la permanenza nella categoria. In tutto questo va dato atto al Terranuova Traiana di non essersi consegnato come vittima sacrificale: la formazione di Becattini (all’ultima panchina, così come il diesse Resti) ha giocato come se ci fosse davvero qualcosa in palio, dando la netta sensazione di non voler regalare nulla alla formazione ospite. Che pure la vittoria se la sarebbe dovuta andare a prendere d’imperio, e invece così non è stato. Al netto del quarto clean sheet nelle ultime 6 gare c’è infatti da registrare la quarta partita senza gol nelle 6 gare citate, a riprova del fatto che se in difesa certi automatismi sono andati a posto, di certo in avanti le cose continuano a funzionare a singhiozzo. A conti fatti a vincere è stata la tensione, con l’Orvietana un po’ spuntata nei primi 20′, tanto che la prima palla gol la costruiscono i locali al 21′ con Benucci, che chiama Formiconi alla deviazione in corner. Dalla parte opposta succede veramente poco, tanto che anche in avvio di ripresa è il Terranuova a procurarsi le occasioni migliori, con Iaiunese che calcia addosso a Ricci e Mannella che allo scoccare dell’ora di gioco chiama Formiconi alla risposta. Solo nell’ultimo scampolo di gara l’Orvietana comincia a carburare nella metà campo offensiva: è Panattoni ad avere la prima opportunità per graffiare, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Nel finale i rupestri provano ad aumentare il forcing, ma senza grosso costrutto, anzi rischiando sulle ripartenze. La salvezza così passerà per i playout: si sarebbero evitati volentieri, ma conterà solo portare a casa il risultato finale. L’ALTRO PLAYOUT Serie D, girone E. Domenica 10 maggio ore 16: Follonica Gavorrano-Camaiore (due risultati su tre al 120′ per il Follonica).
trattato dal quotidiano Il Corriere di Arezzo
Serviva una vittoria, anzi bastava una vittoria per mettere tutte le tessere del mosaico al loro posto. E invece l’Orvietana ha deciso che complicarsi la vita fosse la cosa più naturale tra tutte quelle a cui poteva attingere: la salvezza passerà giocoforza per i play out, col Poggibonsi che domenica prossima scenderà al “Muzi” per provare a completare una rimonta a dir poco clamorosa.
In tutto questo va dato atto al Terranuova Traiana di non essersi consegnato come vittima sacrificale: la formazione di Becattini (all’ultima panchina, così come il diesse Resti) ha giocato come se ci fosse davvero qualcosa in palio, dando la netta sensazione di non voler regalare nulla alla formazione ospite. A conti fatti a vincere è stata la tensione, con l’Orvietana un po’ spuntata nei primi 20′, tanto che la prima palla gol la costruiscono i locali al 21′ con Benucci, che chiama Formi coni alla prima deviazione in corner. Anche Saltalamacchia ci prova con convinzione poco dopo la mezzora, ma il suo colpo di testa è ancora una volta preda del portiere ospite. Dalla parte opposta succede veramente poco, tanto che anche in avvio di ripresa è il Terranuova a procurarsi le occasioni migliori, con Iaiunese e Mannella. Solo nell’ultimo scampolo di gara l’Orvietana comincia a carburare, ma resta lo 0-0.
trattato dal quotidiano Il Messaggero – edizione Umbria – a firma Roberto Di Bernardo
Saranno i play out a decidere il futuro dell’Orvietana. I biancorossi non vanno oltre lo 0-0 sul campo del Terranuova Traiana e ora dovranno difendere la permanenza in Serie D al “Muzi” contro il Poggibonsi (vittorioso 1-0 sullo Scandicci). I ragazzi di mister Pascali chiudono la regular season al tredicesimo posto con 38 punti, a due lunghezze dalla salvezza diretta, occupata da Ghiviborgo e San Donato Tavarnelle. Proprio il successo del Poggibonsi ha ridotto a sette punti il margine sulla terzultima, costringendo l’Orvietana ai play out.
Avvio di marca biancorossa: gli ospiti si fanno preferire per atteggiamento e occupazione degli spazi, senza però trasformare la maggiore iniziativa in occasioni davvero pericolose. Il gioco scorre con buona fluidità, ma negli ultimi sedici metri manca sempre l’ultimo guizzo. La prima vera chance arriva al 21′ ed è per i padroni di casa: Benucci si libera al tiro, costringendo Formiconi a rifugiarsi in angolo con un intervento prudente ma efficace.
L’Orvietana dà l’impressione di poter alzare i giri, ma alla distanza escono anche i valdarnesi, più cinici e pronti sulle palle inattive. Al 32′, infatti, il Terranuova sfiora il vantaggio: sugli sviluppi di un corner battuto da Marini, Saltamacchia svetta di testa trovando una traiettoria insidiosa, ma Formiconi si supera con un gran tuffo, mantenendo l’equilibrio.
La ripresa si apre con i padroni di casa ancora intraprendenti, mentre l’Orvietana fatica a trovare le trame giuste: Iaiunese prova a sorprendere la retroguardia ospite, ma la sua conclusione viene respinta da Ricci. I biancorossi non trovano ritmo e si affidano a sporadiche palle inattive, mentre i valdarnesi continuano a rendersi pericolosi. Al quarto d’ora Mannella lascia partire una potente conclusione di destro, ancora neutralizzata da un attento Formiconi. La risposta dell’Orvietana arriva con Panattoni, che tenta una spettacolare conclusione in avvitamento senza però inquadrare lo specchio. Il finale è vivace, con continui capovolgimenti di fronte che tengono il risultato in bilico. Le squadre si allungano e provano a colpire, ma all’Orvietana manca la zampata per sorprendere Pagnini. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio sancisce uno 0-0 che lascia un pizzico di rammarico ai biancorossi, incapaci di sfruttare i risultati degli altri campi per centrare subito la salvezza. Ora tutto si deciderà al “Muzi” contro il Poggibonsi. Nell’altro play out, il Follonica Gavorrano sfiderà il Camaiore.
trattato dal quotidiano La Nazione – edizione Arezzo (inserto QS Sport) – a firma Francesco Tozzi
Si chiude con un pareggio a reti bianche l’ultima di campionato al Matteini. Terranuova Traiana e Orvietana termina 0-0, regalando al club biancorosso uno storico sesto posto nel girone E di serie D e il record di punti in quarta serie. Una stagione da incorniciare per il sodalizio dei presidenti Vannelli e Morbidelli, chiusa con 12 lunghezze in più rispetto alla precedente. Prima dell’inizio del match la tribuna centrale del Matteini omaggia Marco Becattini e Donello Resti per la loro ultima partita in biancorosso, mentre la gradinata espone alcuni striscioni dedicati alle due figure cardine protagoniste degli ultimi anni di successi. Le due compagini si affrontano subito a viso aperto senza concedere spazi. Dopo i primi quindici minuti, però, l’Orvietana si mostra più propositiva con Simic, che al 17′ prova la conclusione intercettata da Saltalamacchia. Poi rispondono i padroni di casa: al 21′ Marini calcia dalla distanza rendendosi pericoloso sul primo palo, mentre alcuni istanti dopo Benucci scaraventa di collo destro impegnando seriamente Formiconi. Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Saltalamacchia si tuffa di testa chiamando ad agguantare in presa l’estremo difensore umbro. Gli animi si surriscaldano alla fine del primo tempo, la ripresa non è da meno e parte con il tentativo andato a vuoto di Iaiunese su cross di Bruni. Il Terranuova fa capolino prepotentemente al 14′ del secondo tempo con una staffilata di Mannella quasi imparabile, respinta con la punta delle dita da un incredibile Formiconi. Le due squadre iniziano a sfilacciarsi, ma l’Orvietana non cede di un millimetro. I ragazzi di Pascali spostano in avanti il baricentro costringendo i valdarnesi a difendersi con ordine. Sul finale capitan Marini prova ad esaltarsi con un sinistro che finisce alto sopra la traversa. L’area piccola del Terranuova ospita un grappolo di giocatori umbri che corner dopo corner tenta invano di buttarla dentro. Attimi di fuoco in pieno recupero con Fantoni atterrato in area di rigore, poi arriva il triplice fischio. Terranuova sesto a 51 punti, Orvietana costretta al playout con il Poggibonsi.
