ELIMINATI IN COPPA, PASSA IL PRATO. AL MATTEINI FINISCE 0-3
Terranuova Traiana – Prato 0-3 (0-2 pt)
Il tabellino
Terranuova (4-2-3-1):Corvino; Bigazzi, Chiodini, Farini, Poggi (15′ s.t. Cioce); Cardo, Sesti (1′ s.t. Marini); Lamaj (1′ s.t. Mannella), Innocenti (27′ s.t. Bruni), Mancini; Fantoni (39′ s.t. Vitiello). A disposizione: Pagnini, Cuomo, Comorasu, Saltalamacchia. Allenatore: Stefano Calderini.
PRATO (3-5-2 ): Furghieri; Pucci, Risaliti, Bajic; Eleuteri, Greselin (33′ s.t. Fiorini), Spinozzi (33′ s.t. Lattarulo), Sermenghi, Giacomelli (19′ s.t. D’Orsi); Barranca (35′ s.t. Verde), Benedetti (27′ s.t. Caon). A disposizione: Ribero, Panizzi, Biguzzi, Karim. Allenatore: Alessandro Dal Canto.
ARBTRO: Gargano di Bologna. Assistenti: Panella di Ciampino e Baciu di Tivoli
RETI: 13′ p.t. Bajic, 42′ p.t. Risaliti, 40′ s.t. Caon. Note: spettatori 150 circa (90 nel settore ospiti). Ammoniti: Giacomelli (P), Farini,Sesti, Bruni (T). Angoli: 7-7. Recupero: 4’s.t
tratto dal quotidiano La Nazione edizione Arezzo – inserto QS Sport – a firma Francesco Tozzi
Il Terranuova Traiana cede al Prato il cammino in Coppa Italia, uscendo sconfitto per 3-0 al Matteini, in una gara senza troppi scossoni caratterizzata dalla superiorità fisica e tecnica della squadra B di Dal Canto. I due tecnici cambiano profondamente la fisionomia della squadre in campo, facendo ampio ricorso al turnover. Calderini opta per la difesa a 4 inserendo Fantoni come punta centrale. Dal Canto risponde con capitan Risaliti come centrale difensivo e in attacco la coppia Benedetti-Barranca. Legno in avvio per i lanieri ad opera di Barranca. Sugli sviluppi di un corner, poi, arriva il vantaggio degli avversari: mischia in area di rigore, difficoltà nel controllo da parte dei locali e Bajic ne approfitta per segnare il gol del vantaggio. Prima intuizione del Terranuova al 27′ con un tiro dalla distanza di Sesti respinto con i pugni da Furghieri, poi i padroni di casa difficilmente si mostreranno pericolosi nel corso della prima frazione di gioco. Il raddoppio per il Prato arriva come un fulmine a ciel sereno. Al 42′, un tracciante di Risaliti da fuori area gonfia la rete, pallone imprendibile per Corvino.
Alla ripresa Calderini schiera fin da subito Mannella e Marini.
Dopo pochi istanti Corvino, a tu per tu con Barranca, riesce a bloccare la conclusione dell’esterno pratese. Squillo dei padroni di casa al 19′. Marini crossa e la rimette su Mancini che colpisce di testa sfiorando la porta. Al 40′ il Prato segna il gol del 3-0: Risaliti e soci approfittano di una ripartenza, Verde mette in moto Caon che porta a casa la prima rete stagionale in biancazzurro.
tratto dal quotidiano La Nazione edizione Prato – inserto QS Sport – a firma Francesco Bocchini
Il Prato va avanti in Coppa Italia di Serie D, qualificandosi ai sedicesimi di finale grazie al netto successo ai danni del Terranuova Traiana. Dopo l’opaca prestazione di sabato, sempre di fronte agli aretini, stavolta i biancazzurri non lasciano scampo agli avversari, ko 3-0 al «Matteini». I lanieri mettono in chiaro le cose già nel primo tempo, chiuso sul doppio vantaggio grazie ai sigilli di Bajic e Risaliti (gol capolavoro quello del capitano).
Nella ripresa è Caon a completare la festa del Fiordaliso, che nel prossimo turno sfiderà una fra Nuova Ternana e Recanatese, in programma fra due settimane. Il modo migliore per avvicinarsi alla sfida di campionato di domenica, quando al Lungobisenzio si presenterà il San Donato Tavarnelle.
Venendo alla cronaca, come preannunciato da Dal Canto alla vigilia, l’undici di partenza dei biancazzurri cambia del tutto rispetto all’ultima uscita, fatta eccezione per il confermato Eleuteri.
Per la prima occasione della gara bisogna attendere il 12′, quando Barranca colpisce il palo dopo una bella azione personale. Sul seguente angolo, battuto da Greselin, la palla arriva in zona Bajic, che con un tocco morbido beffa Corvino per lo 0-1. La formazione ospite controlla la reazione dei padroni di casa, difendendosi con ordine. Attento Furghieri sul cross di Sesti, respinto coi pugni dall’estremo difensore laniero. In chiusura di frazione arriva anche il raddoppio del Prato: sugli sviluppi di una punizione, Risaliti calcia al volo, inventandosi una parabola che supera Corvino. Un gesto tecnico di rara bellezza quello del capitano, che manda i suoi al riposo sullo 0-2. Dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa, Barranca – lanciato da Greselin – ha sui piedi la chance per il tris, ma Corvino gli nega la gioia personale. Non inquadra per poco il bersaglio grosso invece Greselin con un tiro di sinistro. Stesso destino per il colpo di testa di Mancini sul cross di Marini. Al 75′ è decisivo Bajic nel dire di «no« a un tentativo da posizione ravvicinata di Cioce. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Caon all’85’, quando sfrutta la ripartenza e l’assist di Verde, togliendosi la soddisfazione di siglare la prima marcatura stagionale.
DAGLI SPOGLIATOI «Sono contento per tutti quei ragazzi che fino a questo momento avevano giocato un po’ meno.
Hanno fatto quello che serviva, vincendo una partita dall’esito non scontato. Basta vedere anche i risultati dagli altri campi: alcune big sono state eliminate dalla Coppa Italia, che per noi rappresenta un obiettivo». E’ soddisfatto Alessandro Dal Canto della risposta ricevuta dal suo Prato a pochi giorni di distanza dal pari esterno con il Terranuova Traiana.
«Abbiamo affrontato la gara in maniera seria. Sono felice per Bajic, Caon e in particoalre per Risaliti. Ho fatto anch’io il giocatore e il capitano: so che per un calciatore del suo livello e con questa importanza all’interno dello spogliatoio, non sia facile vivere un periodo del genere, ma non deve mollare.
Per l’ennesima volta si è fatto trovare pronto ed è stato gratificato dal gol che ha siglato. Ho la fortuna – prosegue l’analisi del tecnico dei biancazzurri – di poter contare su un grande gruppo. Sono dei ragazzi che fra loro vanno d’accordo». Neanche il tempo di godersi il passaggio del turno in Coppa Italia che per il Prato scatta già l’ora di pensare al prossimo match di campionato contro il San Donato Tavarnelle. «Sarà una gara delicata, come lo sono tutte. Anche se si tratta della terza partita nel giro di otto giorni, avrò la possibilità di schierare giocatori che hanno riposato in Coppa, per cui le forze fresche non mancheranno».
tratto dal quotidiano Il Tirreno edizione Prato a firma Vezio Trifoni
Il Prato vince 3-0 a Terranuova e si qualifica ai sedicesimi di finale della Coppa Italia, dove affronterà la vincente del confronto tra Ternana e Recanatese in programma il 21 ottobre.
Chiude in vantaggio il primo tempo sul campo del Terranuova Traiana nella sfida di Coppa Italia. Prima frazione dominata dal Prato, che ha tenuto in mano il pallino del gioco. Decidono due gol firmati da due difensori: Bajic e Risaliti. I due tecnici operano un ampio turnover. Nel Prato restano a riposo Marzierli, Zanon e anche Polvani, che negli ultimi giorni ha accusato dei piccoli problemi fisici.
Nel 3-5-2 di Dal Canto spazio a quei giocatori finora meno impiegati. Calderini cambia modulo, schierando un Terranuova Traiana 4-2-31.Subito il Prato a fare la partita.
Al 12′ azione personale di Barranca con tiro che si stampa sul palo, poi la palla viene deviata in angolo. Dalla bandierina palla in mezzo e deviazione vincente di Bajic (0-1). Al 27′ tiro-cross di Bigazzi respinto in tuffo da Furghieri. Alla mezz’ora ci prova Pucci da fuori area, ma la palla finisce alta sopra la traversa.
Al 42′ raddoppio del Prato con un tiro al volo di Risaliti dal vertice dell’area che si infila nell’angolo alto. Squadre al riposo senza recupero. La ripresa inizia con il doppio cambio nel Terranuova: dentro l’ex Marini al posto di Sesti e Mannella per Lamaj. Al 2′ lancio per Barranca, che si presenta davanti a Corvino, bravo a rispondere deviando in angolo.
Al 10′ azione personale di Greselin con tiro che sfiora il palo.
Al 18′ azione di Marini sulla destra, che rimette in mezzo per la testa di Mancini, con palla che sfiora il palo.
Al 19′ D’Orsi rileva Giacomelli sulla fascia sinistra e al 27′ entra Caon per Benedetti.
Al 30′ occasione per i padroni di casa con il tiro di Cioce respinto dalla difesa. Al 40′ tris del Prato: contropiede di Verde sulla sinistra che, dentro l’area, serve Caon, che controlla, si gira e infila all’angolo sinistro.
